Maturità 2019, le novità piacciano agli Studenti, ecco i dati

Giovedi 4 ottobre 2018 il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato una circolare nella quale venivano illustrate tutte le novità riguardanti l’esame di maturità 2019, ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo dove riassumiamo quelle che sono le novità che entreranno in vigore già da quest’anno.

Secondo un recente sondaggio condotto dal portale Skuola.net tra i giovani che quest’anno dovranno sostenere l’esame di stato, è emerso che le novità introdotte hanno avuto parere favorevole e nella maggior parte dei casi piacciano, nel dettaglio per il 34% dei giovani intervistati le novità introdotte piaccono mentre l’11%, al contrario, dice che è peggio questa maturità. Per il 22% sono ugualmente difficili e per tanto non ravvedono nessuna facilitazione nello svolgimento della Maturità.

Maturità 2019 Prove ridotte: è meglio

L’aspetto che piace maggiormente agli studenti è sicuramente la riduzione delle prove scritte (con l’addio alla terza prova), infatti più di 2 studenti su 3 hanno apprezzato questa novità, soprattutto perché con la nuova articolazione degli scritti potranno dedicare più ore della loro preparazione alla seconda prova, quella d’indirizzo, la più ostica.

Mentre il 14% degli studenti intervistati avrebbe preferito cimentarsi con il terzo scritto, immaginando che gli avrebbe alzato il punteggio.

Ottimismo tra gli studenti anche per la modifica della prima prova della maturità, ovvero la doppia scelta per il tema di ordine generale (quello comunemente chiamato d’attualità), un’ottima alternativa a cui aggrapparsi nel caso in cui le tracce più specifiche inneschino il ‘blocco dello scrittore’.

Su questa novità si sono espressi in maniera positivia circa il 61%, mentre il 23% avrebbe preferito le due tracce d’attualità con il mantenimento delle quattro tracce di saggio breve.

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