Pagamento RDC Dicembre 2023 in anticipo, la conferma dell’INPS

Pagamento RDC Dicembre 2023 in anticipo, la conferma dell’INPS – Come ampiamente previsto, era altamente probabile che il pagamento del Reddito di Cittadinanza per il mese di dicembre, l’ultimo mese di erogazione, venisse anticipato di alcuni giorni. Nelle ultime ore, tale ipotesi ha ottenuto le prime conferme, con il direttore generale dell’INPS, Vincenzo Caridi, che ha discusso della questione in un’intervista concessa a Repubblica.

Durante l’intervista, Caridi ha fornito indicazioni preliminari sulla tempistica dei pagamenti del Reddito di Cittadinanza di dicembre e ha rivelato la data in cui sarà possibile presentare domanda per il nuovo Assegno di Inclusione.

Il direttore generale dell’Istituto si è concentrato in particolare sulle famiglie che hanno ripreso a percepire il Reddito di Cittadinanza dopo una pausa, cioè quei nuclei familiari che, a seguito della sospensione intervenuta dopo il settimo mese di percezione, sono stati presi in carico dai servizi sociali. Tuttavia, le dichiarazioni di Caridi sembrano estendersi a un pubblico più ampio di attuali beneficiari. A tale proposito, è possibile delineare la data di pagamento del Reddito di Cittadinanza di dicembre per l’anno corrente.

Nel mese di dicembre, sarà un totale di 700.000 famiglie a beneficiare del Reddito di Cittadinanza, inclusi circa 48.000 nuclei familiari “ripescati” tra coloro che avevano subito la sospensione dopo sette mesi di percezione, ma che successivamente sono stati assistiti dai servizi sociali a causa della loro condizione di “non occupabili”.

Questo numero rappresenta una significativa diminuzione rispetto ai mesi precedenti, e tale riduzione non è dovuta solamente all’effetto della decisione del governo Meloni di eliminare il beneficio dopo sette mesi per le famiglie prive di minori, disabili o membri con più di sessant’anni.

Come illustrato da Caridi, il Reddito di Cittadinanza (RdC) ha comportato una spesa complessiva di 34 miliardi di euro, con un importo medio mensile di 540 euro per famiglia. Il picco di spesa è stato raggiunto nel 2021, quando sono stati erogati 8,8 miliardi di euro a 1,3 milioni di famiglie. Successivamente, tale cifra si è ridotta grazie alla ripresa dell’economia dopo il difficile periodo legato alla pandemia di Covid-19. In conseguenza di ciò, sempre più persone in età lavorativa hanno cessato di beneficiare del Reddito di Cittadinanza.

Successivamente, è intervenuto uno stop a causa delle nuove disposizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2023. Questa restrizione ha coinvolto complessivamente 190.000 famiglie a partire da luglio. Tuttavia, è importante notare che 48.000 di queste famiglie sono state successivamente riabilitate grazie all’intervento dei servizi sociali.

In merito a ciò, Vincenzo Caridi ha spiegato che a partire dal lunedì 11 dicembre l’INPS procederà al pagamento di tutti gli arretrati per coloro che, durante l’ultimo periodo, non hanno beneficiato del Reddito di Cittadinanza a causa della sospensione, a condizione che nel frattempo abbiano attivato il patto di inclusione con i servizi sociali (per il quale era previsto il termine entro il 30 novembre). Già nella prossima settimana, pertanto, coloro che rientrano in questa categoria riceveranno l’importo non erogato nei mesi di sospensione, seguito qualche giorno dopo dal pagamento della mensilità relativa a dicembre.

Come confermato da Caridi, la ricarica di dicembre sarà effettuata “a partire dal 21 dicembre”, confermando la data precedentemente anticipata da Money.it e dimostrando così la validità delle indiscrezioni riportate.

È molto probabile, dunque, che non sarà necessario attendere il 27 del mese per il pagamento del Reddito di Cittadinanza. Analogamente a quanto accaduto nel primo anno di introduzione della misura, il governo ha deciso di concedere un gradito “regalo” ai beneficiari, consentendo loro di godere del beneficio in tempo per gli acquisti natalizi.