Scuola e Viaggi d’Istruzione, ecco le ultime novità 2017

Con l’arrivo della bella stagione, con stupende giornate di sole e temperature miti, moltissimi studenti pensano già alle vacanze, ma prima ancora sono proiettati alla gita scolastica con i propri compagni di classe.

L’appuntamento tanto atteso per la gita di classe è un’occasione per approfittare per visitare nuove città italiane o europee, ma anche momento di convivialità e per fare baldoria con i propri compagni di classe.

Ma tutte le classi di studenti hanno possibilità di attendere la tanto sospirata gita scolastica?

Purtroppo non sempre tutti gli studenti riescono a partire per la gita scolastica, starete sicuramente pensando che il motivo principale di tale rinuncia sono le basse disponibilità economiche delle famiglie degli studenti, ma non è questa la vera causa delle rinuncia forzata.

vediamo nel dettaglio le cause: Secondo una recente indagine comunicata su Skuola.net  si è scoperto che il 39% studenti non parte per mancanza docenti accompagnatori, a tale motivazione va ad affiancarsi una piccola percentuale che rifiuta tale incarico di accompagnatori a causa del terrorismo.

Anche per l’anno scolastico in corso è stata rinnovata la collaborazione Miur-Polizia Stradale sulle visite d’istruzione, per assicurare alle istituzioni scolastiche che ne faranno richiesta un servizio di controllo sui mezzi di trasporto dedicati alle gite di prossima programmazione.

I mezzi utilizzati per gite scolastiche vanno dal trasporto in pullman al servizio aereo e per l’occasione, Skuola.net ha voluto fare il punto su come si sposteranno e dove si recheranno gli studenti per la gita scolastica, intervistando online circa 3mila ragazzi di medie e superiori.

Per la maggior parte degli studenti la gita scolastica tanto attesa, resterà solo un sogno in quanto a farla da padrone vi sono paure e motivi economici (il 6% degli intervistati dice che non andrà in gita perché inciderebbe troppo sul bilancio familiare) quasi 2 studenti su 5 non riusciranno a partire e molto spesso gli studenti rattristiti dalla notizia decidono di non rinunciarci e si organizzano da soli.

Purtroppo a parte le cause della rinuncia alle gite scolastiche non è dovuto solo a problemi di fobie o mancanza di supporto economico da parte delle famiglie, ma a pesare sul destino dei ragazzi, primo fra tutti la mancanza di fondi a disposizione delle scuole per l’organizzazione delle gite.
Ma parliamoci chiaro, il problema è tutt’altro, e coinvolge direttamente i professori, infatti è proprio a causa dei professori che molti studenti non partiranno per la gita scolastica!

Alcuni professori si rifiutano di accompagnare le propri classi in gita scolastica per diverse opinioni a tal proposito, c’è chi non se la sente di avere la responsabilità di una classe intera, oppure è cosciente che qualche alunno  gli creerà problemi, troppi rischi e responsabilità da affrontare a cui il professore deve far riferimento.

Avranno tutti i torti i professori?

Recenti statistiche confermano i seguenti dati, preoccupanti per la società e soprattutto per i professori:

  • 1 studente su 10 dichiara di aver fatto uso di droghe (principalmente leggere), ma al triennio delle superiori questa percentuale si raddoppia.
  • 1 studente su 3 confessa un abuso di alcol, mentre nella fascia 11-16 anni sono solamente 1 su 10. -gli studenti delle superiori 2 su 5 ammettono la pratica di allontanarsi da soli dall’albergo di sera (1 su 10).

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