Età pensionabile donne e uomini 2024 e le Novità per il 2025

Età pensionabile donne e uomini 2024 e le Novità per il 2025 – Nel 2024, l’età pensionabile standard per accedere alla pensione di vecchiaia in Italia è stabilita a 67 anni, indipendentemente dal genere. Questo significa che sia donne che uomini devono raggiungere i 67 anni di età e aver maturato almeno 20 anni di contributi per poter accedere alla pensione di vecchiaia. Esistono tuttavia diverse forme di pensionamento anticipato che consentono ai lavoratori di uscire dal mercato del lavoro prima dell’età standard di 67 anni, a patto di soddisfare specifici requisiti di età e contributi. Queste opzioni includono:

  • Opzione Donna: Permette alle donne di andare in pensione anticipatamente con 58 o 59 anni di età se lavoratrici dipendenti o autonome, rispettivamente, purché abbiano maturato 35 anni di contributi.
  • Ape Sociale: Destinata a categorie di lavoratori svantaggiati, come disoccupati, lavoratori precoci e addetti a lavori gravosi, che possono accedere alla pensione senza aspettare il raggiungimento dei 67 anni di età.
  • Quota 41: Riservata a chi ha iniziato a lavorare molto giovane, consente il pensionamento anticipato a prescindere dall’età per coloro che hanno accumulato almeno 41 anni di contributi.
  • Quota 100: Una misura temporanea che ha permesso l’accesso alla pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi, ma la sua applicabilità è terminata nel 2021 e non è stata prorogata.

Novità Previste per il 2025

Mentre le attuali forme di pensionamento anticipato sono confermate fino al 31 dicembre 2024, è possibile che ci siano novità a partire dal 2025. Queste potrebbero includere aggiustamenti dell’età pensionabile o l’introduzione di nuove vie per il pensionamento anticipato, a seconda delle decisioni future del legislatore e delle dinamiche economico-sociali.

È importante monitorare eventuali aggiornamenti legislativi che potrebbero essere introdotti nei prossimi anni, poiché questi potrebbero influenzare significativamente le strategie di pensionamento per molti lavoratori.

Raccomandazioni

Per chi si avvicina all’età pensionabile o considera il pensionamento anticipato, è consigliabile:

  • Verificare con attenzione i propri contributi e la storia lavorativa attraverso il servizio “La mia pensione” disponibile sul sito dell’INPS.
  • Consultare un consulente del lavoro o l’INPS per valutare tutte le opzioni disponibili e pianificare adeguatamente il proprio pensionamento.
  • Mantenersi informati su eventuali cambiamenti normativi che potrebbero influenzare le condizioni e i requisiti per il pensionamento.

Nel 2024, i lavoratori italiani hanno diverse opzioni per accedere al pensionamento anticipato, oltre all’età pensionabile standard di 67 anni. Queste alternative sono disegnate per accomodare varie situazioni lavorative e contributive. Di seguito, un riassunto delle principali vie per il pensionamento anticipato disponibili nel 2024:

Pensione Anticipata Ordinaria

  • Requisiti: 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, 42 anni e 10 mesi per gli uomini, indipendentemente dall’età.
  • Per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996: è necessario avere almeno 64 anni e 20 anni di contributi, con un assegno pari a 2,8 volte l’assegno sociale, se la contribuzione inizia dal 1° gennaio 1996.

Pensione per Lavoratori Precoci (“Quota 41”)

  • Requisiti: 12 mesi di contributi effettivi versati prima del 19° anno di età e 41 anni di contributi versati entro il 31 dicembre 2026, a prescindere dall’età.

Isopensione

  • Requisiti: Disponibile per i dipendenti di almeno 60 anni in aziende con più di 15 dipendenti, mediante accordi con le organizzazioni sindacali per l’esodo anticipato in caso di eccedenza di personale.

Quota 103

  • Requisiti: 41 anni di contributi e 62 anni di età nel 2024, per uomini e donne, se maturati entro il 31 dicembre 2024.

Opzione Donna

  • Requisiti: Accessibile alle lavoratrici con almeno 35 anni di contributi, che possono pensionarsi a 61 anni, o a 60 anni se hanno almeno un figlio, o a 59 anni se ne hanno due o più.

APE Sociale

  • Requisiti: Destinata a specifiche categorie di lavoratori, tra cui quelli impegnati in mansioni gravose e i caregiver, con 63 anni e 5 mesi di età e un’anzianità contributiva variabile da 28 a 32 anni entro il 31 dicembre 2024.

APE Sociale Donna

  • Requisiti: Rivolta a categorie specifiche di lavoratrici, con una riduzione dei requisiti contributivi per le madri. L’età richiesta è di 63 anni e 5 mesi, con un’anzianità contributiva tra i 28 e i 36 anni, o tra i 26 e i 34 anni per le madri, grazie a una riduzione dei requisiti per ciascun figlio.

Queste opzioni di pensionamento anticipato offrono ai lavoratori la possibilità di lasciare il mercato del lavoro prima dell’età standard, in base a specifici requisiti di età e contributi. È importante notare che dal 2025 potrebbero verificarsi cambiamenti nelle leggi pensionistiche, pertanto è consigliabile tenersi aggiornati sulle eventuali novità legislative che potrebbero influenzare le opzioni di pensionamento.

 

Dal 2025, l’età pensionabile in Italia rimarrà fissata a 67 anni per tutti i lavoratori, indipendentemente dal genere, conformemente al Decreto del 18 luglio 2023. Questa decisione si basa sull’aggiornamento della speranza di vita secondo i dati ISTAT e riguarda l’accesso alla pensione di vecchiaia per il biennio 2025-2026.

Pensionamento Anticipato dal 2025

Per quanto riguarda le misure di pensionamento anticipato, come Quota 103, Opzione Donna e APE Sociale, queste sono soggette a rinnovamento annuale e non sono considerate misure permanenti. Di conseguenza, il loro futuro dipenderà dalle decisioni che saranno prese nelle prossime Leggi di Bilancio.

  • Quota 103: Attualmente permette il pensionamento con 41 anni di contributi e 62 anni di età. La sua continuità o eventuali modifiche saranno definite dalla prossima Legge di Bilancio.
  • Opzione Donna: Offre alle donne la possibilità di pensionamento anticipato con requisiti specifici relativi agli anni di contributi. Anche il futuro di questa opzione dipenderà dalle decisioni legislative future.
  • APE Sociale: Rivolta a specifiche categorie di lavoratori, consente l’accesso anticipato alla pensione con requisiti di età e contribuzione particolari. La sua proroga è soggetta alla Legge di Bilancio annuale.
  • APE Sociale Donna: Simile all’APE Sociale ma con requisiti leggermente differenti per le lavoratrici, potrebbe essere prorogata, modificata o sostituita da nuove misure.

Possibili Scenari

Il governo potrebbe scegliere diverse strade per il futuro delle misure di pensionamento anticipato:

  • Proroga: Le misure potrebbero essere prorogate così come sono, mantenendo invariati i requisiti di età e contribuzione.
  • Modifiche: Potrebbero essere introdotte modifiche ai requisiti esistenti, adattandoli a nuove esigenze o contesti economico-sociali.
  • Sostituzione: Potrebbero essere abrogate e sostituite con nuove misure di pensionamento anticipato, in risposta a cambiamenti demografici o priorità politiche.

È fondamentale che i lavoratori restino aggiornati sulle eventuali modifiche legislative relative alla pensione, poiché queste potrebbero influenzare significativamente le loro opzioni di pensionamento anticipato e la pianificazione della propria uscita dal mercato del lavoro. La consulenza con esperti di previdenza e la consultazione di fonti ufficiali saranno cruciali per navigare le future modifiche nel sistema pensionistico italiano.