Orari Visita Fiscale Malattia INPS 2023 Novità

Gli orari della Visite Fiscale 2023 sono delle fasce orarie in cui il lavoratore (Pubblico o Privato) in malattia deve essere reperibile alla visita fiscale del medico INPS, presso il proprio domicilio, si tratta di una procedura obbligatoria per legge a cui sono sottoposti tutti i dipendenti che si assentano da lavoro per malattia, dato che quest’ultima viene retribuita dall’INPS, ecco che l’ente pubblico applica dei controlli per verificare l’effettiva malattia del lavoratore, gli orari della visita fiscale non sono sempre uguali ma variano, nell’articolo vediamo quali sono e tutte le ultime novità da sapere.

Orari Visita Fiscale Malattia INPS, Dipendenti Pubblici e Privati 2023

La visita fiscale, anche nota come controllo medico obbligatorio o ispezione sanitaria, è un processo in cui un medico valuta lo stato di salute di un dipendente o di un assicurato al fine di determinare la loro capacità lavorativa o il diritto a determinate prestazioni o benefici.

Solitamente, la visita fiscale può essere richiesta da un datore di lavoro o dall’ente assicurativo quando sorgono dubbi sulla capacità lavorativa del dipendente o sull’idoneità al lavoro di una persona che richiede benefici, come ad esempio l’assegno di invalidità o l’indennità di malattia.

Durante la visita fiscale, il medico può condurre un esame fisico, valutare la storia clinica del paziente, richiedere test di laboratorio o altre indagini diagnostiche. L’obiettivo principale è determinare se la persona è in grado di svolgere il proprio lavoro o se è affetta da una condizione medica che giustifichi il diritto alle prestazioni richieste.

In alcune giurisdizioni, la visita fiscale può essere effettuata da un medico designato dal datore di lavoro o dall’ente assicurativo, mentre in altre è condotta da medici indipendenti o da apposite commissioni mediche.

È importante sottolineare che le leggi e le norme che regolano le visite fisiche possono variare da paese a paese, quindi è consigliabile consultare la legislazione specifica del proprio paese per comprendere appieno i dettagli e le implicazioni di questo processo.

Fasce Orarie di Reperibilità alla Visita Fiscale INPS

Come abbiamo anticipato in precedenza gli orari della visita fiscale non sono tutti uguali, le fasce orarie infatti sono diverse per i dipendenti pubblici, ovvero i dipendenti della pubblica amministrazione e i dipendenti delle aziende private, di seguito vediamo quali sono le fasce attualmente in vigore al 2023:

Orari mutua; Fasce di reperibilità; Controlli malattia

Orari mutua dipendenti privati

Reperibilità 7 giorni su 7 compresi festivi

MattinaPomeriggio
dalle 10.00 alle 12.00dalle 17.00 alle 19.00

Orari mutua dipendenti pubblici
(comprese forze armate e scuola)

Fasce orarie di reperibilità (7 gg su 7 compresi festivi)

MattinaPomeriggio
9.00 – 13.00;15.00 – 18.00

Come funziona la Visita del Medico INPS?

La visita fiscale dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) in Italia è un controllo medico obbligatorio che viene effettuato per valutare la capacità lavorativa di un assicurato o per verificare la sussistenza delle condizioni per il riconoscimento di prestazioni previdenziali o assistenziali.

Ecco come solitamente funziona la visita fiscale dell’INPS:

  • Richiesta: La visita fiscale può essere richiesta dall’INPS o da altre autorità competenti, come il datore di lavoro, per accertare lo stato di salute dell’assicurato. La richiesta può essere motivata da diverse ragioni, come una richiesta di invalidità o un controllo sulla veridicità di un certificato medico.
  • Convocazione: Una volta ricevuta la richiesta, l’assicurato viene convocato per la visita fiscale. La convocazione può avvenire tramite posta ordinaria o tramite notifica consegnata a mano. Nella convocazione vengono indicati la data, l’ora e il luogo in cui si svolgerà la visita.
  • Esame medico: Durante la visita fiscale, l’assicurato viene esaminato da un medico dell’INPS o da un medico designato dall’INPS. Il medico esamina lo stato di salute dell’assicurato, valuta la sua capacità lavorativa e verifica la sussistenza delle condizioni necessarie per il riconoscimento delle prestazioni richieste.
  • Documentazione: È importante portare con sé durante la visita fiscale la documentazione medica pertinente, come referti medici, certificati o altre informazioni che possano aiutare il medico a valutare lo stato di salute.
  • Valutazione e decisione: Il medico dell’INPS valuta le informazioni raccolte durante la visita fiscale e prende una decisione sulla capacità lavorativa dell’assicurato o sul diritto alle prestazioni richieste. Tale decisione viene comunicata per iscritto all’assicurato.

È importante rispettare le convocazioni e fornire informazioni accurate durante la visita fiscale, in quanto l’INPS può adottare provvedimenti nel caso di mancato rispetto delle disposizioni o di fornitura di informazioni false o incomplete.

Si tenga presente che le procedure e i dettagli specifici possono variare a seconda delle circostanze individuali e delle normative vigenti. È sempre consigliabile consultare direttamente l’INPS o fare riferimento alle norme specifiche per ottenere informazioni precise sul funzionamento della visita fiscale nell’ambito dell’INPS.

Cambio domicilio malattia, cos’è e come si fa

Non tutti sanno che è possibile modificare il domicilio dove il dipendente malato sarà presente per l’intero periodo di malattia, l’attuale normativa prevede infatti che un lavoratore in malattia possa tranquillamente dichiarare un indirizzo di malattia diverso da quello della residenza.

La modifica dell’indirizzo è necessaria farla quando il lavoratore contatto il proprio medico di base per ottenere il certificato di malattia da comunicare poi all’azienda o al datore di lavoro.

In questo frangente il lavoratore può comunicare al proprio medico l’indirizzo dove svolgerà l’intero periodo di malattia, questo è necessario per consentire al medico INPS di recarsi all’indirizzo corretto.

Infatti nel caso in cui il lavoratore non dovesse comunicare l’indirzzo corretto e quindi non essere reperibile alla visita del medico INPS, potrebbe incorrere in sansioni e decurtamento dello stipendio.

Esonero Visita Fiscale INPS 2023

Non tutti i lavoratori in malattia sono soggetti alla visita fiscale, ci sono particolari casi dove il lavoratore in malattia non deve obbligatoriamente essere presente a casa nelle fasce orarie in cui sono previste le visite del medico INPS.

Ci sono alcune categorie di lavoratori che sono esonerati dal controllo del medico fiscale, ovvero:

  • coloro che hanno una patologia grave che richiede terapie salvavita;
  • coloro che hanno una malattia per la quale sia stata riconosciuta la causa di servizio (solo se appartieni a specifiche categorie di dipendenti pubblici)
  • coloro che hanno una malattia collegata alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67%.

Esistono alcune malattie che possono esonerare dalla visita fiscale, ma la decisione spetta al medico dell’INPS, che valuta la situazione caso per caso.

In generale, le malattie che possono esonerare dalla visita fiscale sono quelle che possono essere documentate da certificati medici validi, rilasciati da un medico curante o da una struttura sanitaria accreditata. Ad esempio, alcune delle malattie che possono essere considerate valide per evitare la visita fiscale includono:

  • Emorragie severe, infarti d’organo;
  • Stati vegetativi di qualsiasi etiologia;
  • Insufficienza renale;
  • Trapianti di organi vitali;
  • Insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, fibrosi cistica, ecc);
  • Insufficienza miocardica acuta su base elettrica (gravi aritmie acute), ischemica (infarto acuto), meccanica (defaillance acuta di pompa) e versamenti pericardici;
  • Cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto;
  • Infezioni sistemiche fra cui aids conclamato;
  • Intossicazioni acute ad interessamento sistemico anche di natura professionale o infortunistica non inail (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio, ecc.);
  • Ipertensione liquorale endocranica acuta;
  • Malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto;
  • Malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in tso;
  • Neoplasie maligne, in:
    • trattamento chirurgico e neoadiuvante;
    • chemioterapico antiblastico e/o sue complicanze;
    • trattamento radioterapico;
  • Sindrome maligna da neurolettici
  • Malattie acute con compromissione sistemica;
  • Quadri sindromici a compromissione severa sistemica secondari a terapie o trattamenti diversi (a tipo trattamento interferonico, trasfusionale).