Pensione anticipata flessibile 2024, Domanda, Requisiti e Calcolo

Pensione anticipata flessibile 2024, Domanda, Requisiti e Calcolo – L’INPS ha delineato le normative per accedere alla pensione anticipata flessibile nel corso del 2024, in seguito alle disposizioni stabilite dalla Legge di Bilancio per lo stesso anno. Le modifiche introdotte specificano che per beneficiare della pensione anticipata flessibile è necessario aver compiuto almeno 62 anni di età e avere accumulato un minimo di 41 anni di contributi.

Questa guida mira a illustrare in dettaglio la natura, il funzionamento e le modalità di accesso alla pensione anticipata flessibile nel 2024, seguendo le direttive dell’INPS.

COSA INTENDESI PER PENSIONE ANTICIPATA FLESSIBILE 2024

La pensione anticipata flessibile, denominata anche “pensione Quota 103”, offre la possibilità ai lavoratori, sia del settore pubblico che privato, di ritirarsi dal lavoro prima del raggiungimento dell’età pensionabile standard di 67 anni.

Questo sistema permette di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro a coloro che, entro il 31 dicembre 2024, hanno versato contributi per 41 anni e raggiunto un’età minima di 62 anni, purché la somma dell’età anagrafica e dei contributi versati sia pari o superiore a 103.

L’adozione di questa misura è stata inizialmente prevista dalla Legge di Bilancio 2023 e successivamente confermata con alcune modifiche dalla Legge di Bilancio 2024, diventando operativa a partire dal 1° gennaio 2024.

Esploriamo chi ha diritto a questa forma di pensionamento anticipato e come si applica, basandoci sulle più recenti disposizioni dell’INPS.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha diffuso dettagliate disposizioni relative alle condizioni necessarie per accedere alla modalità di pensionamento anticipato flessibile nel corso del 2024, seguendo le direttive stabilite dalla Legge di Bilancio per lo stesso anno.

Chi può Beneficiare della Pensione Anticipata Flessibile 2024

La possibilità di beneficiare della pensione anticipata flessibile è aperta ai dipendenti sia del settore pubblico che privato che hanno conseguito:

  • Un’età minima di 62 anni;
  • Almeno 41 anni di contributi.

Questi criteri devono essere soddisfatti entro il termine del 31 dicembre 2024.

L’INPS, mediante la Circolare n. 39 del 27 febbraio 2024, ha precisato che l’età minima richiesta di 62 anni non subisce aggiustamenti basati sull’aumento della speranza di vita. Inoltre, per l’accreditamento del periodo contributivo richiesto, vengono considerati tutti i versamenti effettuati sotto ogni forma di assicurazione gestita dall’INPS, inclusa quella generale obbligatoria (AGO) e la Gestione separata, nonché i periodi di contribuzione figurativa per malattia, disoccupazione o situazioni similari.

Tuttavia, specifiche categorie professionali, quali personale militare, appartenenti alle Forze di polizia, vigili del fuoco e Guardia di finanza, non sono ammissibili a questa forma di pensionamento anticipato. Diversamente, i lavoratori del settore dello spettacolo hanno la possibilità di accedere a tale beneficio in virtù di normative dedicate, come la Legge n. 106 del 23 luglio 2021.

Procedura per la Pensione Anticipata Flessibile 2024

Per avvalersi della pensione anticipata flessibile, è necessario inoltrare una richiesta all’INPS previa verifica del soddisfacimento dei requisiti necessari. La contribuzione volontaria non influisce su tale processo, mentre i contributi accreditati prima dei 18 anni di età vengono maggiorati del 50%.

L’INPS sottolinea che il requisito contributivo per l’accesso a questa forma di pensionamento può essere completato cumulando periodi assicurativi in diverse gestioni obbligatorie. In caso di coincidenza di periodi assicurativi, questi vanno valutati singolarmente per il calcolo dell’importo pensionistico, evitando duplicazioni che potrebbero influenzare il diritto al beneficio.

Per il 2024, l’importo massimo dell’assegno pensionistico non può eccedere il quadruplo del trattamento minimo, pari a 598,61 euro, risultando in un massimo di 2.394,44 euro. Questo rappresenta una diminuzione rispetto al limite precedente, che permetteva un assegno fino a cinque volte il minimo.

Chi sceglie la pensione anticipata tra i 62 e i 67 anni dovrà affrontare delle penalizzazioni, con un tetto massimo di assegno inferiore. Al raggiungimento dell’età di 67 anni, età per la pensione di vecchiaia, l’importo pensionistico verrà adeguato e integralmente erogato.

Permane l’opzione del bonus Maroni, incentivo che prevede un aumento del 10% dell’assegno per chi decide di posticipare l’accesso alla pensione oltre i termini previsti per l’uscita anticipata.

Per accedere alla pensione anticipata flessibile nel 2024, è essenziale compiere determinati passaggi, come indicato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS). Questo regime pensionistico, introdotto per consentire un’uscita anticipata dal mondo del lavoro, richiede la presentazione di una domanda presso l’INPS, previa verifica dei requisiti necessari.

Processo di Accesso

Il primo passo consiste nel confermare il possesso dei requisiti di età e contributivi: è fondamentale aver raggiunto almeno 62 anni di età e aver maturato 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2024. La contribuzione volontaria non contribuisce al raggiungimento dei requisiti, mentre i contributi versati prima del compimento dei 18 anni sono valorizzati con un coefficiente di 1,5.

Dettagli Operativi

L’INPS chiarisce che il requisito contributivo necessario può essere raggiunto anche accumulando periodi assicurativi in diverse forme di assicurazione obbligatoria. I periodi di contribuzione sovrapposti sono considerati una sola volta ai fini del diritto alla pensione, ma tutti contribuiscono alla determinazione dell’importo del trattamento pensionistico.

In presenza di sovrapposizioni, prevalgono i periodi con il maggior numero di contributi versati. Tuttavia, coloro che già percepiscono una pensione diretta da una delle forme obbligatorie gestite dall’INPS non possono avvalersi di questa opzione.

Per l’anno 2024, l’importo massimo della pensione anticipata non può eccedere il limite di 4 volte il trattamento minimo, che è stato fissato a 598,61 euro, determinando così una soglia massima di 2.394,44 euro. Questo tetto rappresenta una diminuzione rispetto all’anno precedente, dove era possibile ottenere fino a 5 volte il trattamento minimo.

Chi sceglie la pensione anticipata tra i 62 e i 67 anni dovrà accettare delle penalizzazioni, con un limite massimo inferiore sull’importo pensionistico. Al raggiungimento dell’età di 67 anni, requisito per la pensione di vecchiaia, l’importo completo della pensione verrà corrisposto e adeguato nel tempo.

Rimane valida l’opzione del bonus Maroni, che prevede un incremento del 10% della pensione per coloro che decidono di ritardare l’accesso alla pensione anticipata.

Calcolo della Pensione Anticipata Flessibile

Il calcolo della pensione anticipata flessibile si basa sul sistema contributivo, seguendo le direttive del decreto legislativo n. 180 del 1997. Per determinare l’importo spettante, è necessario:

  • Identificare la retribuzione annuale per i lavoratori dipendenti o i redditi per i lavoratori autonomi e parasubordinati;
  • Calcolare i contributi annuali versati durante l’attività lavorativa;
  • Sommare e rivalutare i contributi annuali in base al tasso di capitalizzazione, che riflette la variazione media quinquennale del Prodotto Interno Lordo (PIL) come determinato dall’ISTAT;
  • Applicare al totale contributivo il coefficiente di trasformazione, che varia a seconda dell’età del lavoratore al momento del pensionamento. L’INPS fornisce ulteriori dettagli su come calcolare questo coefficiente ai fini pensionistici.

Per facilitare la comprensione e la pianificazione, l’INPS mette a disposizione strumenti quali il simulatore di calcolo della pensione e il simulatore scenari pensionistici “Pensami”, utili per stimare l’ammontare della pensione spettante.

Per inoltrare la domanda di pensione anticipata flessibile nel 2024, gli interessati, che hanno già soddisfatto i criteri richiesti, devono procedere attraverso una delle modalità telematiche disponibili:

  • Accedendo al sito ufficiale dell’INPS mediante le credenziali SPID di almeno Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica 3.0), seguendo le istruzioni fornite dalla procedura online;
  • Contattando il Contact Center Integrato dell’INPS al numero verde 803164 (accessibile gratuitamente da rete fissa) o al numero 06164164 (per chiamate da cellulare, con costi variabili a seconda dell’operatore utilizzato). Un operatore INPS assisterà l’utente nel processo di invio della domanda;
  • Rivolgendosi a un Patronato, ente legalmente riconosciuto che offre assistenza nell’invio della domanda tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’INPS. Gli operatori del patronato agiranno in rappresentanza dell’utente.

Periodi di Decorrenza della Pensione

La pensione anticipata flessibile prevede specifici intervalli di tempo, definiti come “finestre di uscita”, che decorrono dalla data in cui si completano i requisiti necessari alla pensione fino al momento in cui diventa effettivamente possibile ricevere il primo pagamento.

Nel dettaglio, per l’anno 2024, i periodi di attesa previsti sono i seguenti:

  • 7 mesi per i lavoratori dipendenti non appartenenti alle pubbliche amministrazioni e per i lavoratori autonomi. Di conseguenza, la pensione non potrà essere erogata prima del 1° settembre 2024 se gestita da un ente diverso dall’AGO, o prima del 2 agosto 2024 se gestita direttamente dall’AGO;
  • 9 mesi per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, con la pensione che non potrà avere inizio prima del 2 ottobre 2024 se erogata dall’AGO, o prima dell’1 novembre 2024 se affidata a una gestione diversa.

Per coloro che hanno concluso l’ultima attività lavorativa come dipendenti pubblici e sono iscritti a più gestioni pensionistiche, si applicano le regole previste per i pubblici dipendenti, con la decorrenza del trattamento pensionistico che inizia dal primo giorno del mese successivo all’apertura della finestra temporale corrispondente.

Il personale del settore Scuola e AFAM continua a seguire le normative stabilite dall’articolo 59, comma 9, della Legge n. 449 del 1997.

L’INPS chiarisce inoltre che coloro i quali maturano il diritto alla pensione anticipata flessibile nel corso del 2024 possono richiedere l’accesso al trattamento pensionistico in qualsiasi momento successivo all’apertura della finestra temporale designata, mantenendo la flessibilità di scelta sul momento più opportuno per l’uscita dal mondo del lavoro.

Per mitigare l’attesa dovuta ai periodi di decorrenza, l’INPS rende noto che è possibile richiedere l’Assegno Straordinario previsto dai Fondi di Solidarietà, una misura di supporto finanziario volta a facilitare il passaggio verso la pensione anticipata flessibile.