Intesa SanPaolo vara un nuovo piano di Assunzioni previsti 4.600 Posti

Intesa SanPaolo vara un nuovo piano di Assunzioni previsti 4.600 Posti – Intesa SanPaolo SpA è presente su tutto il territorio nazionale dal 2007 e conta 4.200 sportelli e 1.000 filiali anche all’estero. Il Gruppo, ad agosto 2020, ha acquisito il Gruppo UBI Banca – Unione di Banche Italiane SpA. Il Gruppo UBI Banca ha annunciato che per ampliare la propria offerta ha deciso di inserire ulteriori 4600 risorse entro il 2025, grazie al nuovo Piano Usicte concordato con i Sindacati, e se volete partecipare alle nuove selezioni potete leggere di seguito tute le informazioni inerenti all nuove assunzioni.

L’importante Gruppo Intesa San Paolo ha deciso di realizzare un piano assunzioni e tale piano Piano Uscite aggiorna e integra quelli già firmato dalla società con FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN negli scorsi mesi.

Già nel mese di settembre 2020 era stato siglato un primo accordo in seguito all’acquisizione di UBI Banca, con la possibilità per almeno 5.000 persone di richiedere l’uscita volontaria per pensionamento o Fondo di Solidarietà, e la conseguente creazione di 2.500 posti di lavoro Intesa Sanpaolo.

Dopo l’ingente appoggio dei dipendenti 7.200 il Gruppo ha deciso di accogliere tutte le richieste e per tale motivo si sono così create le condizioni per incrementare di 1.000 risorse le assunzioni Intesa SanPaolo inizialmente previste, portandole a 3.500 entro il 2024, con un secondo accordo sindacale sottoscritto a gennaio 2021.

Il nuovo piano assunzioni che si concluderà nel 2025 consentirà inserimenti a tempo indeterminato in totale, sono previsti 4.600 nuovi assunti entro dicembre 2025, a fronte delle 9.200 uscite che si concluderanno entro il primo trimestre 2025.

Vediamo le informazione nel dettaglio riportate dall’accordo:

-un’assunzione per ogni due uscite volontarie, fino a 1.000 assunzioni, a fronte delle 2.000 nuove uscite volontarie previste;

– 100 assunzioni a integrazione dell’accordo 29 settembre 2020;

-possibilità di accedere al piano di uscita volontaria per tutte le persone delle società italiane del Gruppo Intesa Sanpaolo, compresi i dirigenti;

-può aderire chi abbia maturato i requisiti di pensionamento entro il 31 dicembre 2028, incluse le regole di calcolo cosiddette “Quota 100” e “Opzione donna”;

-nel caso in cui le domande di pensionamento o accesso al Fondo di Solidarietà risultassero superiori al numero di 2.000 sarà redatta una graduatoria unica a livello di Gruppo per tutto il personale delle società italiane, sulla base della data di maturazione del diritto alla pensione. Nella graduatoria verrà data priorità ai titolari delle previsioni ex art. 3, comma 3 della L. 104/1992 per sé e alle persone disabili con percentuale di invalidità non inferiore al 67%.

PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI

Previsti per i nuovi inserimenti giovani esperti nel settore ma anche senza esperienza che saranno poi in grado di sperimentare anche opportunità di stage per formarsi così nel settore bancario.

Come candidarsi

Il portale web Intesa SanPaolo offre l’opportunità di inviare il proprio c.v. nella sezione dedicata al recruiting, quindi vi invitiamo ad inviare tutti i vostri dati online se interessati ad entrare a far parte del gruppo bancario suddetto.

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