Concorso Magistrato Tributario 2024, Bando da 145 Assunzioni

In arrivo nel 2024 un nuovo bando di concorso per Magistrato Tributario, la procedura di selezione consentirà di effettuare 145 nuove assunzioni di magistrati tributari a tempo indeterminato, nell’articolo vediamo quali sono tutti i dettagli da sapere sul nuovo concorso in arrivo, i requisiti da possedere le prove d’esame e tutte le novità.

Concorso Magistrato Tributario 2024, Bando da 145 Assunzioni

Il prossimo concorso per 145 magistrati tributari, in linea con quanto stabilito dalla Legge 130/2022, sarà strutturato come un concorso per esami. Tale procedura comprenderà una prova scritta e una prova orale.

I candidati che avranno superato il concorso saranno tenuti a svolgere un tirocinio presso la magistratura tributaria, con una durata minima di sei mesi.

Potranno partecipare al concorso nella magistratura tributaria per 145 posti i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali:

  • diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, ovvero diploma di laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77) o titoli degli ordinamenti previgenti a questi equiparati;
  • essere cittadini italiani;
  • avere l’esercizio dei diritti civili;
  • essere di condotta incensurabile;
  • non essere stati dichiarati per tre volte non idonei nel concorso per esami di cui all’articolo 4, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  • possesso degli altri requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici richiesti dalle leggi vigenti.

Le prove d’esame per il concorso di magistrato tributario saranno articolate in una prova scritta e una prova orale:

PROVA SCRITTA

La prova scritta seguirà le procedure indicate nell’articolo 8 del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860. Consisterà nei seguenti compiti:

  • Svolgimento di due elaborati teorici, uno incentrato sul diritto tributario e l’altro sul diritto civile o commerciale.
  • Esecuzione di una prova teorico-pratica di diritto processuale tributario.

PROVA ORALE

La prova orale comprenderà le seguenti materie:

  • Diritto tributario e diritto processuale tributario.
  • Diritto civile e diritto processuale civile.
  • Diritto penale.
  • Diritto costituzionale e diritto amministrativo.
  • Diritto commerciale e fallimentare.
  • Diritto dell’Unione europea.
  • Diritto internazionale pubblico e privato.
  • Contabilità aziendale e bilancio.
  • Elementi di informatica giuridica.
  • Colloquio in una lingua straniera, a scelta tra inglese, spagnolo, francese e tedesco, indicata dal candidato al momento della presentazione della domanda di partecipazione.

Affinché i candidati possano accedere alla prova orale dopo la prova scritta, è necessario ottenere un punteggio di almeno 12/20 per ciascun elaborato. Per superare la prova orale e ottenere l’idoneità, i candidati dovranno raggiungere un punteggio non inferiore a 6/10 in ciascuna materia della prova orale e ricevere un giudizio di sufficienza nel colloquio nella lingua straniera da loro prescelta.

La votazione complessiva per le due prove deve essere di almeno 90 punti.

I giudici tributari nominati dopo aver superato il concorso dovranno completare un tirocinio formativo della durata minima di 6 mesi presso le corti di giustizia tributaria.

Durante questo periodo, parteciperanno all’attività giurisdizionale relativa alle controversie che rientrano nella loro competenza, lavorando in composizione collegiale.

Le richieste di partecipazione al concorso per i magistrati tributari dovrebbero essere presentate attraverso modalità telematiche, utilizzando la piattaforma inPA.

Questa è la nuova modalità di reclutamento nella Pubblica Amministrazione, conforme alle normative introdotte dalla riforma dei concorsi pubblici in vigore dal 14 luglio 2023.

Gli aspiranti dovranno accedere al portale utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o la Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, sarà necessario possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.

L’uscita del bando per il concorso dei magistrati tributari è prevista a breve, potenzialmente entro la fine del 2023 o all’inizio del 2024. Questo tempismo è congruente con l’obiettivo di effettuare le assunzioni nel corso del 2024.